Corneliani, i Sindacati: 'ritiro del concordato in bianco e ricapitalizzazione'. Intanto ieri l'incontro con il Prefetto e oggi si apre tavolo di crisi con Mise

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Mantova Corneliani Presidio-18GiugnoMANTOVA, 19 giu. - Ritiro del concordato in bianco e ricapitalizzazione da parte degli azionisti. Questo chiedono e continueranno a chiedere i Sindacati (Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec) anche oggi al tavolo di crisi relativo alla Corneliani al quale prenderanno parte, oltre ai rappresentanti dindacali dei lavoratori dell'azienda che produce abbigliamento di lusso, anche esponenti del Ministero dello Sviluppo Economico, Confidustria, il Prefetto, esponenti delle istituzioni locali e i vertici dell'azienda storica mantovana ora gravitante nell'orbita di un fondo del Bahrein.

Il tavolo è in programma per oggi alle ore 15.

Intanto ieri gli esponenti sindacali e i rappresentanti dei lavoratori della Corneliani hanno incontrato il prefetto di Mantova, Carolina Bellantoni. Un inconttri definito positivo dai sindacati: "Ringraziamo sua Eccellenza - scrivono i sindacati di categoria in una nota - per la sensibilità e la disponibilità con la quale ci ha ascoltato: crediamo che siano le premesse migliori per iniziare i vari confronti istituzionali programmati nelle prossime giornate".

Intanto il presidio e lo sciopero proseguono anche oggi.

La mobilitazione si è riattivata dopo che qualche giorno fa l'amministratore delegato della Corneliani Spa, Brandazza, durante un incontro con i rappresentanti sindacali ha comunicato l'intenzione di depositare il concordato in bianco aprendo di fatto una crisi e confermando la ricerca di un socio o di un acquirente. I Sindacati hanno deinìfinito "inacettabile" lo scenario presentato dai vertici dell'azienda "sia per la scelta, che per quello che concerne le tempistiche e le modalità di comunicazione: nei fatti trattasi di un vero tradimento rispetto agli impegni presi dagli azionisti in tutti questi anni".

(am)

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