Bankitalia, il debito pubblico tocca la cifra record di 2.560 miliardi

  • Stampa

BancaDItalia2ROMA, 16 set. – Per Bankitalia il debito pubblico dell'Italia continua a crescere e a stabilire nuovi massimi, sospinto anche dalle misure di Bilancio messe in campo contro la crisi pandemica.

A luglio, secondo i dati della Banca d'Italia, il debito delle Amministrazioni pubbliche è stato pari a 2.560,5 miliardi, in aumento di 29,9 miliardi rispetto al mese precedente.

Secondo l'istituzione di Via Nazionale, l'incremento riflette, oltre al fabbisogno del mese (7,9 miliardi), l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (23,3 miliardi, a 83,9); gli scarti e i premi all'emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e la variazione del tasso di cambio hanno nel complesso ridotto il debito di 1,3 miliardi.

Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 29,6 miliardi, quello delle Amministrazioni locali di 0,3 miliardi. Il debito degli Enti di previdenza è rimasto pressoché invariato.

Rispetto al mese precedente, rileva ancora Bankitalia nella statistica "Finanza pubblica: fabbisogno e debito", la vita media residua del debito è rimasta costante a 7,3 anni. La quota del debito detenuta dalla Banca d'Italia è aumentata di 0,5 punti percentuali, al 19,7 per cento; con riferimento ai soli titoli di Stato, la quota detenuta dalla Banca d'Italia è aumentata di 0,6 punti, al 23,2 per cento.

(askanews)

Powered by Bullraider.com


Questo sito utilizza cookie di terze parti (leggere la pagina informativa per approfondimento). Continuando con la navigazione si accetta il loro uso. Per informazioni dettagliate sulla normativa dei cookies, leggi la nostra privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information