M5s, nel mirino dei senatori il ruolo di Di Maio e Rousseau

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DiMaioLuigi6ROMA, 13 gen. – I senatori del M5s hanno sottoscritto in settimana un documento elaborato su iniziativa di Primo Di Nicola, Emanuele Dessì, Mattia Crucioli. per aprire una discussione interna "necessaria e urgente".

Nel testo sono evidenziate cinque problematiche: indirizzo politico, organizzazione e statuto, attività legislativa, funzionamento di Rousseau e gestione delle restituzioni.

"Il M5S dovrà essere guidato da un organismo collegiale democraticamente eletto. Il nostro capo politico ha mostrato grande capacità di lavoro conseguendo ottimi risultati" ma "un primo passo deve essere la netta separazione tra le cariche interne al movimento e quelle di governo".

"Crediamo sia arrivato il momento – spiegano i senatori pentastellati – di dare una risposta alle suddette questioni, oggi più che mai urgenti, con l'assoluta convinzione che questo non possa in nessun modo alimentare tensioni nella maggioranza e nel governo di cui facciamo parte ed ai quali rinnoviamo la nostra completa fiducia e sostegno". Anche se, avvertono, "fioccano le decretazioni d'urgenza e i voti di fiducia". Su questo "è indispensabile una immediata inversione di tendenza, il governo che dovrà rendere partecipe il gruppo parlamentare con un netto anticipo dei testi dei decreti. Non potranno più pretendersi voti 'al buio', senza una opportuna e chiara elaborazione condivisa".

Ma le parole più dure i senatori le riservano per la piattaforma Rousseau di Davide Casaleggio: "Una realtà esterna, corpo estraneo al Movimento stesso, sia all'interno della nostra forza politica che all'esterno", la definiscono. E chiedono che "la gestione dei dati sensibili, la costruzione degli eventi, l'indicazione dei quesiti, il modo in cui si pongono e tanti altri aspetti quali quelli connessi alla stessa selezione degli organi rappresentativi (interni e portavoce) debbano essere posti sotto il controllo del M5S ed effettuati con metodo democratico".

Va rivista anche la pratica delle restituzioni che deve diventare "più lineare ed efficiente": è necessario, secondo i senatori M5s, creare "un comitato di garanti che avranno il compito di individuare tutti i correttivi necessari". Inoltre la restituzione dovrà comprendere anche la cifra necessaria "al pagamento di tutte le cause e richieste di risarcimento, presenti e future, relative all'attività politica e mediatica del nostro fondatore Beppe Grillo".

(askanews)

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