mini-Bot, Conte: 'La proposta non è mai stata portata a Palazzo Chigi'

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ConteGiuseppe4ROMA, 11 giu. – Per il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, accelerare sui pagamenti della Pubblica amministrazione in favore dei creditori "è un obiettivo pienamente condivisibile" ma non con i miniBot.

"Ci sono veline che diffondono questa tesi in senso deteriore, raffigurandomi come una sorta di novello Mario Monti: un tecnocrate che vuole uccidere il contratto perché non vuole approvare i mini-Bot" ha detto Conte in un intervista al Corriere della Sera.

Si tratta di "una proposta mai portata a Palazzo Chigi. E siccome ha implicazioni di sistema, mi aspettavo che correttamente mi fosse portata per esaminarne insieme aspetti e contenuti". A spiegarlo in un colloquio col Corriere della Sera, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

"Abbiamo già introdotto uno strumento per raggiungere l' obiettivo con la triangolazione tra Comuni, Cassa depositi e prestiti e creditori".

Conte spiega che "se i crediti della PA non sono certificati non sono neppure pagabili. Siccome non possono costituire una moneta parallela non c' è l' obbligo di accettarli come mezzo per estinguere un' obbligazione. E chi li accetta, ragionevolmente vorrebbe scontare il fatto di prendere in carico un' attività parzialmente liquida che non frutta interesse. Il risultato è che finirebbero per essere negoziati sotto la parità. E lo sconto rispetto all'euro sarebbe una misura del rischio di uscita del Paese dalla moneta unica".

(askanews)

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